Premio del Pubblico Miglior Spettacolo Open-air / VII Feria de Teatro de Castilla y Leon, Ciudad Rodrigo (E) 2005
 
video-clip OUT-DOOR:
 
Nel Settembre 2003, in occasione di una tourné a Cuba ospiti del Festival Internazionale di Teatro de La Havana, l’OPLAS incontra il Consejo Nacional Artes Escenica de Cuba. Da questo incontro nascono subito idee per una collaborazione artistica, e su questo slancio l’OPLAS sviluppa il progetto “Un teatro per Cuba e per il mondo” che riceve in Italia l’immediato sostegno della Regione Umbria, della Provincia di Perugia, del Comune di Umbertide (PG), del Comune di Soliera (MO). Il progetto prevedeva due fasi: il riallestimento di uno spettacolo del repertorio dell’OPLAS per la compagnia Danza Contemporanea de Cuba ( “Misa en piso”, Gran Teatro de la Havana, Gennaio 2004 ); la creazione di uno spettacolo dedicato a questa esperienza cubana, “Julieta e Romeo” ( Aprile/Maggio 2004 ).
Sui muri de La Havana abbiamo letto ovunque che “le idee possono più che le armi”: noi, in quanto uomini di spettacolo, crediamo profondamente che la cultura sia più che un’idea, un vento forte che trapassa ogni frontiera, una forza irresistibile condivisa da tutti gli uomini illuminati e che viene temuta solo laddove ancora oggi regna la paura e l’oppressione.
Dedicato a questa esperienza vissuta in prima persona in terra cubana, lo spettacolo non è su Cuba, piuttosto per Cuba: il capolavoro di Shakespeare si trasla in un contesto onirico così come Verona si mescola alle facciate in rovina del malecon habanero. I due giovani protagonisti, Julieta – cubana - e Romeo – italiano - sono due ragazzi di oggi ( …..o di ieri come di domani ), per i quali l’idea dell’amore sublime è più forte e travolgente di qualsiasi ostacolo, anche della morte stessa. Sospesi in bilico tra il purgatorio e l’inferno, rei suicidi, sono i testimoni di un mondo sbagliato, potente e violento oltre ogni limite, cieco all’amore, ma coraggiosi a tal punto da subirne le conseguenze.
 
una produzione:
OPLAS / CCRUmbria
con il sostegno di:
Regione Umbria, Provincia di Perugia, Comune di Umbertide
     
Regia e coreografia
 
Luca Bruni
Scene e costumi
 
Mario Ferrari
Musiche
 
Marco Schiavoni
Primo Violino
 
Prisca Amori
Testi originali
 
Yarlo Osnel Ruiz Echavarria

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